RICERCA LEGIONELLA

 

La Legionella è un batterio di cui si conoscono numerose specie tra cui la più pericolosa per l’uomo è la Legionella pneumophila che, se presente in quantitativi elevati, può dar luogo a quadri clinici preoccupanti soprattutto in soggetti a rischio (maschi sopra i 55 anni, fumatori, alcolisti, in stato di immunodeficienza o con malattie croniche). Il batterio prolifera negli ambienti acquatici naturali, risalendo poi a quelli artificiali come le tubature e gli impianti idrici dei centri abitati. La Legionella si trasmette all’uomo per via respiratoria attraverso l’inalazione di aerosol contaminati, quindi tutti i luoghi dove si entra in contatto con acqua nebulizzata devono considerarsi a rischio. Contrarre la legionellosi è un pericolo insito in diversi ambienti che necessitano di una corretta valutazione del rischio e di misure preventive per impedire la proliferazione del batterio. Per servizi di analisi microbiologiche specifiche come quelle richieste dall’attività di prevenzione, controllo e ricerca del batterio salmonella è possibile contare sulla professionalità del laboratorio MP di Cucciago (CO), che applica metodiche di analisi, ricerca e controllo in linea con le più rigorose linee guida di settore (UNI-CEI-EN ISO/IEC 17025; ACCREDIA).

 

ricerca legionellaRicerca legionella: prevenzione e controllo microbiologico

Data l’elevata pericolosità del batterio Legionella, che trova condizioni favorevoli alla proliferazione in ambienti acquatici naturali e artificiali a temperature comprese tra 20 e 50 °C, il 7 maggio 2015 in sede di conferenza Stato-regioni è stato approvato il documento “Linee giuda per la prevenzione e il controllo della Legionellosi” (Atto n° 79/CSR/2015). Quest’ultimo sancisce l’obbligo di valutare il rischio legionellosi nelle seguenti tipologie di attività:

  • strutture turistico-ricettive (alberghi, hotel, pensioni, campeggi, residence, agriturismi, Bed&Breakfast, soggiorni di vacanza, affittacamere, navi da crociera etc.);
  • strutture termali;
  • strutture ad uso collettivo (impianti sportivi e ludici, palestre, centri commerciali, fiere, esposizioni, centri benessere, etc.);
  • strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali;
  • riunito odontoiatrico.

Per questo motivo, i gestori degli impianti sono tenuti a effettuare regolarmente controlli specifici conservando tutta la documentazione relativa alle operazioni di pulizia, disinfezione e manutenzione ordinarie e straordinarie. In particolare, la diffusione di sostanze aerodisperse come la Legionella è favorita da sistemi di riscaldamento, ventilazione e condizionamento dell’aria, impianti generatori di aerosol associati a edifici (torri di raffreddamento, condensatori, diffusori di docce, aeratori di rubinetti, vasche per idromassaggio, nebulizzatori e umidificatori…), reti di distribuzione acqua potabile e attrezzature sanitarie (aerosol, ossigenoterapia…). Tra i principali fattori di rischio rientrano l’umidità dell’aria (superiore al 65%), la temperatura (tra i 25 e i 50°C), scarsa radiazione solare, pH (sotto il 6 sopra l’8), presenza di fonti di nutrimento e di eventuali altri microrganismi che potrebbero favorire la proliferazione della legionella.

 

Controllo, prevenzione e ricerca legionella con metodica ACCREDIA

Il laboratorio MP mette a disposizione esperienza, strumenti e competenze per predisporre un programma di analisi e monitoraggio microbiologico della legionella, effettuando il campionamento e la determinazione di Legionella spp e Legionella pneumophila nelle seguenti matrici:

  • Acqua destinata al consumo umano
  • Superfici di fan coil
  • Condense di impianti areaulici
  • Filtri di unità trattamento aria
  • Aria indoor

Il laboratorio MP di Cucciago (CO) esegue la ricerca di Legionella con metodica accreditata ACCREDIA e conforme alle “Linee guida per la prevenzione e il controllo della legionellosi”, che ricomprendono la revisione della Circolare 400.2/9/5708 del 29/12/93 "Sorveglianza delle Legionellosi” e ad oggi sono unanimemente considerate il più valido strumento di prevenzione e controllo del rischio legionellosi.
Le misure di prevenzione a breve e a lungo termine si estendono alle caratteristiche strutturali dell’impianto e a strategie gestionali che includono:

  • la pulizia periodica degli impianti;
  • la prevenzione e rimozione di sedimenti dai serbatoi d’acqua calda;
  • il controllo e la pulizia accurata dei filtri;
  • l’attento controllo della temperatura dell’acqua, specie se prossima all’intervallo critico (i batteri proliferano soprattutto tra i 25 e i 55°C);
  • l’uso di trattamenti biocidi per contrastare la formazione di alghe, protozoi e altri batteri;
  • l’attuazione di un programma di trattamento dell’acqua mirante a prevenire la corrosione e la formazione di film biologico.

Durante l’esercizio dell’impianto sarà dunque necessario programmare visite di ispezione periodiche in situ per verificare possibili stagnazioni d’acqua, eventuali intersezioni tra sistemi di acqua potabile e industriale, stato degli umidificatori, delle torri evaporative e delle canalizzazioni, ubicazione delle prese d’aria esterne, temperature di accumulo e di mandata dell’acqua calda ad uso sanitario, eventuale presenza di sporcizia. Al termine di ogni intervento, sarà poi necessario verificare che qualsiasi sostanza utilizzata per la pulizia sia stata completamente rimossa dal sistema. Per ulteriori e più dettagliate informazioni si rimanda alle linee-guida per la prevenzione e il controllo della legionellosi prodotte dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province, e/o si invita a contattare il laboratorio MP di Cucciago, in provincia di Como.

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